Marco Tobia 46 anni, Coach Internazionale, si è
specializzato con il fondatore della disciplina John Grinder e le tecniche
di PNL New Code, ha lavorato con numerosi personaggi del mondo dello
spettacolo e dello sport. E’ diventato coach con
Norma e Phil Barretta
esperto di comunicazione e team building, ha seguito e progettato importanti
percorsi.
1° MODULO
1 giornata 6 Ottobre 2012
• Le
basi teoriche del Coaching: da Socrate
• Convinzioni potenzianti, convinzioni limitanti.
• Presente e futuro allineati: determinare il contesto, definire le azioni,
stabilire priorità, ridurre la fornire ai discenti un servizio ad alto
valore aggiunto rispetto ad un intervento formativo di tipo tradizionale: la
formazione come strumento e formativi per le più grandi banche italiane
Fiat, Edison, Allianz, i suoi corsi ogni anno vengono seguiti da più di
10.000 persone, è stato definito dalla rivista MY Life uno dei trainer più
importanti del nostro paese, a Maggio del 2010 ha tenuto a New York un corso
di Coaching con Norma e Phil Barretta.
Autore dei libri: Bussando alle porte
del Paradiso, il Filo rosso, L’errore che non c’è.
Follow Up: Abbiamo inoltre previsto di incontrare i nostri studenti a
seguito dell’attività di E learning con ulteriori due giornate di aula nei
successivi tre anni al fine di aggiornarsi e confrontarsi sui risultati
ottenuti, supportando così con dei feed back mirati la crescita individuale
di ogni discente.
Il
Forum collaborativo tra i discenti post aula, ha come obiettivo quello di
stimolare e sviluppare interessi specifici sulla attività di Coaching
nell’ottica di fornire suggerimenti e feedback, reperire e mettere a
disposizione un forum facilitare ed accelerare, con esperienze personali,
l’apprendimento post aula, favorire l’attività di “ascolto attivo” di tutti
i partecipanti al forum, raccontare esperienze personali e casi di successo,
innescare ogni esperienza utile alla crescita sana e produttiva dei
partecipanti alla nostra scuola.
Ho letto il tuo libro” il filo rosso” ed ho trovato interessanti tutte le
tue interviste.
(Margherita Hack) Astrofisica.
“Marco is a great professional. What really impressed me is his way to work
and approach the different aspects of training.” Marco è un grande
professionista. Ciò che veramente mi ha colpito è il suo modo di lavorare e
di approccio ai diversi aspetti della formazione
(Oscar Pistorius) athlete
“Marco Tobia is a Renaissance Man of many talents - most especially his
talent for inspiring his students to strive for excellence. His resonant
deep voice is another one of his remarkable assets, and certainly adds
emphasis to his presentations.” Marco Tobia è un uomo rinascimentale di
molti talenti - soprattutto il suo talento per ispirare i suoi studenti a
lottare per eccellenza. La sua voce risonante, profonda, è un altro dei suoi
punti di forza notevoli, e aggiunge di certo risalto alle sue presentazioni.
(Phil and Norma Baretta)Formatori e Psicologi
“What to say about Marco? Yes, Marco, not Dr. Tobia! That he is a great
professional? An outstanding trainer? Yes, Dr. Tobia is all this, at a great
level but... Marco is much, much more. He is a person able to be happy for a
person's happiness and be moved by young people's problems in our society.
This is Marco – a sensitive, human, loyal, altruist man. I think very highly
of him and hold him in great esteem.”
Che dire Marco? Sì, Marco non, Dr. Tobia! Che è un grande professionista? Un
allenatore eccezionale? Sì, il dottor Tobia è tutto questo, ad un livello
ottimo, ma ... Marco è molto, molto altro. Lui è una persona in grado di
essere felice per la felicità di una persona ed essere mosso da problemi dei
giovani nella nostra società. Si tratta di Marco un uomo sensibile, umano,
leale e altruista. Penso molto bene di lui e lo tengo in grande
considerazione
(Lieutenant Colonel Massimo Tammaro) former Commander-in chief of Frecce
Tricolori Team Manager Ferrari Formula 1
“The first time I met Marco Tobia was at some friend's for dinner. I didn't
know what he did for a living and, as it usually happens, I started thinking
what his profession could be. A frustrated bank clerk, insurance agent,
financial consultant, carpenter, baker, musician? Needless to say, I was
wrong! Getting to know him better, I realized he is able to do all of the
above.
Eventually I was lucky to work with Marco during a business training. I say
lucky because, although he was talking about organizational and corporate
strategies, marketing - topics I generally saw as far away from my world, I
had a great time listening to him. Marco is able to make you fall in love
with topics that could indeed be very boring, enhancing them with anecdotes
and quotations of deep and profound cultural importance.
In short, if I were ever asked to talk about Marco Tobia, I would say:
“Marco is an interesting person and, boy, the man can really work!”
La prima volta che ho incontrato Marco Tobia era da qualche amico per cena.
Non sapevo quello che faceva per vivere e, come spesso accade, ho cominciato
a pensare quale potrebbe essere la sua professione. Un impiegato di banca
frustrato, agente assicurativo, consulente finanziario, falegname,
panettiere, o musicista? Inutile dire che mi sbagliavo! Conoscendolo meglio,
mi sono reso conto che è in grado di fare tutto quanto. Alla fine ho avuto
la fortuna di lavorare con Marco nel corso di una formazione aziendale. Dico
fortunato perché, anche se lui stava parlando di strategie organizzative e
corporate, marketing -argomenti che generalmente vedo come lontani dal mio
mondo, ho vissuto un grande momento ad ascoltarlo. Marco è in grado di farvi
innamorare di argomenti che potrebbero in effetti essere molto noiosi,
migliorando con aneddoti e citazioni di profonda e preminente importanza
culturale. In breve, se mi dovessero chiedere di parlare di Marco Tobia,
direi: "Marco è una persona interessante è un ragazzo, che può veramente
lavorare.
(Claudio Batta) – Actor and stand-up comedian
“I have seen Marco Tobia in front of a hundred people of mixed genders and
ages. He was working at an important project for a major Italian bank. What
I mostly remember is his being completely at ease with his explanation, with
his histrionic attitude and without losing the thread! The result was a
mixture of complex topics explained with simplicity and spontaneity yet at
the same time stimulate curiosity, amusement and involvement, something I
consider essential in every pedagogical intent. I think this is all due to
Marco's innate skills, his ability to listen to people without distorting
their sensitiveness. Somehow, a vocation.
It was a great lecture, emphasized by a great applause.” Ho visto Marco
Tobia di fronte a un centinaio di persone miste per sesso ed età. Stava
lavorando a un progetto importante per una grande banca italiana. Quello che
ricordo è soprattutto il suo essere completamente a proprio agio con la sua
spiegazione, con il suo atteggiamento istrionico e senza perdere il filo! Il
risultato è stato un miscuglio di argomenti complessi spiegati con
semplicità e spontaneità, ma allo stesso tempo, stimolare la curiosità, con
divertimento e coinvolgimento, cosa che considero essenziali in ogni intento
pedagogico. Credo tutto questo sia dovuto alle capacità innate di Marco, la
sua capacità di ascoltare le persone senza snaturare la loro sensibilità. In
qualche modo, una vocazione.
E 'stata una grande lezione, sottolineata da un grande applauso.
(Marco Scarpellini) journalist.
“There are really a few people able to get the best out of others. Even less
are those who can do it all the time, easily, with efficiency,
professionalism and kindness.
Marco makes it all so simple, enjoyable and extremely usable. It is a rare
quality, a distinctive trait that belongs to great communicators, motivators
and those who always know what they're doing and why.
Moreover, Marco Tobia has a bright and inexhaustible positiveness and sense
of humor.
If you are looking for efficiency, professionalism and intellectual honesty
look no further - Marco is your man.”
Ci sono davvero poche persone in grado di ottenere il meglio dagli altri.
Ancor meno sono coloro che possono farlo tutto il tempo, con facilità, con
efficienza, professionalità e gentilezza.
Marco rende tutto così semplice, divertente ed estremamente usabile. Si
tratta di una qualità rara, un tratto distintivo che appartiene ai grandi
comunicatori, motivatori e quelli che sanno sempre cosa stanno facendo e
perché. Inoltre, Marco Tobia ha una brillante e inesauribile positività e
senso dell'umorismo. Se siete alla ricerca di efficienza, professionalità e
onestà intellettuale non cercate oltre: Marco è il vostro uomo "
(Nicola Menicacci) coach, author, interpreter.
“It's been a great adventure from which I learned many things. His capacity
to imagine and develop things people ask him is really unique, as well as
his easiness to feel, interpreter and convey. It is a lectio magistralis.
Thanks, Marco.”
"E 'stata una grande avventura da cui ho imparato molte cose. La sua
capacità di immaginare e sviluppare le cose che la gente gli chiede è
davvero unica, così come la sua facilità di sentire, interpretare e
trasmettere. Si tratta di una lectio magistralis. Grazie, Marco.
(Cinzia Marseglia) – Actress and stand-up comedian.
“Passion, expertise, motivation – the right ingredients to be a great coach.
And Marco has them all.” Passione, competenza, motivazione - gli ingredienti
giusti per essere un grande Coach. E Marco li ha tutti.
(Andrea Giannini), athlete and coach for Oscar Pistorius.
“I am an actor and in thirty years of theater and television I got to know
and evaluate human behavior. This is a very important aspect of my job –
understand how people behave and mostly how they communicate.
I have seen Marco Tobia work and communicate with people, interact in the
working space, have fun, be moved, motivate, enjoy the moment and share
what's coming out with such an intensity that deeply impressed and totally
involved me.”
Io sono un attore e in trent'anni di teatro e televisione ho avuto modo di
conoscere e valutare il comportamento umano. Questo è un aspetto molto
importante del mio lavoro - capire come le persone si comportano e
soprattutto il modo in cui comunicare. Ho visto Marco Tobia lavorare e
comunicare con le persone, interagire nell’ambiente di lavoro, divertirsi,
muoversi, motivare, godersi il momento e condividere ciò che sta venendo
fuori, con una tale intensità, che mi ha profondamente colpito e coinvolto
totalmente.
(Edoardo Romano), actor and comedian.
“Marco brought new stimuli in our organization. It was like a hurricane, a
revolution. His ability to get everyone involved is equal to his tangible
intelligence. Working with him was useful, involving and fun.” Marco e'
entrato nella nostra azienda con la forza di un ciclone portando stimoli
nuovi e motivazioni rivoluzionarie . La sua capacità di coinvolgere e'
quanto meno pari alla sua palpabile intelligenza . Collaborare con lui e'
stato utile , stimolante e divertente”.
(Alessandro Lazzarini) – Commercial Director, Heraeus Kulzer – Germany.
“Marco has the extraordinary capacity to involve people, excite them,
nurture talents. To be led by him in business-growth-related programs is
synonymous of success.” Marco possiede la straordinaria capacità di
coinvolgere le persone, di appassionarle, di coltivare talenti. Essere
accompagnati da lui in un programma di crescita aziendale o di cambiamento è
garanzia di successo.
(Giovanni Sordello) Resource Manager, Banca Popolare di Vicenza.)
“Marco is an eclectic professional. He has an enormous talent to read
professional and life events from a very peculiar visual angle, and so are
his unconventional solutions and interventions.
His theatrical, psychological and literary background well fit with his
sense of humor and his capacity to get rapport with the people he interacts
with, either in an individual or group context.
It is no banal at all to have fun working with someone!”
Marco è un professionista eclettico. Ha un talento particolare nel leggere
fatti d’azienda e di vita da angolature particolari e nel proporre soluzioni
e interventi non convenzionali.
Il suo legame con il mondo del teatro, della psicologia e della scrittura
ben si combinano con il suo sense of humor e la sua capacità di entrare in
relazione con i suoi interlocutori, sia a livello individuale che in realtà
di gruppo.
Non è banale trovare qualcuno con cui ti diverti a lavorare.
(Barbara Lizzeri) HR Head Syngenta - USA)
“We worked with Marco between 2009 and 2010 on a project involving the
executive general management in our organization. We discussed and expanded
some essential techniques of communication and management using some
innovative tools especially designed for us. The result was extremely
positive; all participants really enjoyed that, and so did their boss.
Marco's knowledge, involvement and passion in every step of the training was
really tangible.”
Abbiamo lavorato con Marco tra il 2009 ed il 2010, soprattutto su un gruppo
di Responsabili di Unità Organizzativa della Direzione Generale della nostra
azienda. Con loro abbiamo esaminato ed approfondito le essenziali tecniche
di comunicazione e di management, anche utilizzando strumenti "innovativi"
per la nostra azienda. L'esito è stato ampiamente soddisfacente e molto
gradito ai partecipanti e al loro Responsabile, per la preparazione, ma
soprattutto il coinvolgimento e la passione dimostrata da Marco in ogni
momento del training formativo.
(Gian Paolo Lucco, HR development Manager, Banca Popolare di Vicenza.)
“Marco, unconventional professional, talented and at the same time attentive
to details, is a real person. Even embarrassing, for those who don't like to
bring themselves into play. I really like the way he observes people.
I had the opportunity to appreciate his work not only as a coach or trainer
but also as a human being: intelligent, humble and at the same time resolute
and determined. He really added to the growth of many professionals in my
working field. He pushed us to discover new possibilities, vast horizons and
led us to fly in formation or alone.”
Marco, professionista non convenzionale, geniale e allo stesso tempo attento
ai particolari, quelli che contano, genuino. Anche scomodo, per chi non ama
mettersi in gioco/discussione. Di lui mi piace molto il modo come osserva le
persone.
Ho avuto modo di apprezzarlo non solo come coach-formatore ma anche come
uomo: acuto, umile ma allo stesso tempo deciso e determinato. Ha contribuito
alla crescita professionale di una buona parte di professionisti del settore
finanziario al quale io appartengo, ci ha spinto a scoprire spazi e
orizzonti nuovi, a capire come "volare in stormo e/o da soli".
(Claudio Ongins, Commercial Director – Allianz Bank Financial Advisor.)
Formula Consulting Group. La soluzione per aziende e organizzazioni
Il Filo rosso - Alla ricerca dell’eccellenza
Marco Tobia Intervista Margherita Hack, Oscar Pistorius, John Grinder,
Marcello Semeraro, Massimo Tammaro, Phil & Norma Barretta, Maurizio Cheli.
L’errore che non c’è - APAModel una fenomenologia del cambiamento – Un
interessante approccio ed efficaci strumenti che permettono di interpretare
e gestire i grandi mutamenti che stanno interessando il mondo delle
organizzazioni.
Bussando alle porte del Paradiso – Il successo come non è mai stato
raccontato prima – La relazione tra successo e fallimento, l’enorme potere
delle risorse psicofisiche che risiedono nell’individuo e che ci permettono
di “reagire”.
Il Filo Rosso
Marco Tobia Intervista Margherita Hack (Astrofisica) Massimo Tammaro (Gìa
Comandante delle Frecce Tricolori) Oscar Pistorius (Atleta) Monsignor
Marcello Semeraro (Teologo e Vescovo di Albano Laziale) Maurizio Cheli
(Astronauta) John Grinder (coautore della PNL) Phil & Norma Barretta
(Psicologi) Sette interviste per stabilire un filo rosso su quelli che sono
i comportamenti di eccellenza, sette storie diverse per raccontare un'unica
verità:
Lo scopo che mi prefiggo in questo libro e in queste mie interviste è quello
di identificare i fattori più rilevanti alla base dei comportamenti di
eccellenza e, quindi, delle persone che nella loro vita riescono a
raggiungere importanti traguardi. C'è un motivo ben preciso per parlare di
comportamenti: essi sono infatti facili da mettere in atto e, quando non
producono i risultati sperati, facili da modificare. Comportamenti diversi
producono risultati diversi (è infatti insano pensare che gli stessi
comportamenti possano di volta in volta produrre risultati diversi); i
risultati sono fatti e niente più dei fatti convince le persone.
L’errore che non c’è
Il mondo delle organizzazioni è sempre stato sensibile alle tematiche del
cambiamento: in qualunque epoca la capacità di stare al passo con le
evoluzioni dei mercati ha rappresentato il primo vantaggio competitivo di
ogni azienda. Il tempo che stiamo vivendo ha in qualche modo esasperato il
ritmo, la qualità e la quantità di tali mutamenti, ponendo sempre più al
centro dell’attenzione concetti quali, ad esempio, globalizzazione e
flessibilità. Le persone che lavorano nelle organizzazioni si trovano perciò
nella condizione di dover prendere decisioni in modo molto diverso dal
passato, in quanto i tempi di reazione di fronte alle criticità del mercato
si sono fatti strettissimi. Non ci sono più molti spazi per le riflessioni
ed ogni imprenditore, ogni manager, deve poter contare su una compagine
aziendale che si muove in modo armonico verso gli obiettivi, condividendo in
modo naturale i valori aziendali. Ciò è possibile solo in un contesto dove
il senso di appartenenza all’azienda sia profondamente radicato e dove la
cultura decisionale non perda tempo a rincorrere gli errori, ma li
interpreti come eventi perturbativi in grado di mostrare nuove potenzialità
per l’azione aziendale stessa.
APAModel, la metodologia proposta in questo volume, offre agli imprenditori,
ai manager ed ai formatori un interessante approccio ed efficaci strumenti
che permettono di interpretare e gestire i grandi mutamenti che stanno
interessando il mondo delle organizzazioni. Si tratta di un innovativo
approccio formativo al cambiamento, finalizzato a sviluppare la naturale
plasticità e propensione all’adattamento di ogni essere umano, individuando
e superando contemporaneamente le altrettanto naturali resistenze al
cambiamento.
Di seguito la prefazione che si può scaricare gratuitamente
Prefazione
“…È piuttosto evidente che la logica non è adatta….per descrivere i sistemi
causali circolari e i sistemi ricorsivi che generano i paradossi... Forse la
vita non sempre ricerca quello che è corretto dal punto di vista logico, ma
opera secondo l’affermazione del conseguente, secondo metafora”.
La scelta di intitolare questo libro
“L’errore che non c’è. Una
fenomenologia del cambiamento” è nata da un’intuizione emersa durante il
lavoro di ricerca e scrittura che ha guidato questa pubblicazione.
Il processo che ci ha condotti a descrivere questo lavoro come una
fenomenologia del cambiamento nasce dalla confluenza di alcuni approcci
costitutivi di questa ricerca: la teoria autopoietica dell’essere vivente di
H. Maturana e F. Varela, la teoria dei costrutti personali di G. A. Kelly ed
il sensemaking organizzativo di K.E. Weick.
Nel corso degli approfondimenti di questi approcci siamo giunti alla
conclusione che per interpretare i fenomeni organizzativi, soprattutto
quelli relativi al cambiamento, quello che conta è uno sguardo al divenire
dei fenomeni organizzativi che tenga conto dell’importanza di interpretare
quanto accade, senza indulgere troppo facilmente alla tentazione di ridurre
quanto osservato ad una logica stimolo-risposta in cui la complessità e
l’ambiguità insite nella realtà vengano ridotte ad una mera sequenza logica.
Intorno al concetto di errore hanno molto dibattuto soprattutto filosofi e
scienziati, per quanto riguarda lo sviluppo di un’etica o di un sistema di
validità scientifica. Ora, a noi interessa non tanto il dibattito
filosofico-scientifico, quanto creare un collegamento concettuale tra gli
eventi comunemente definiti come errori e ciò che all’interno dell’approccio
APAModel, proposto in questo volume, chiamiamo Perturbazione. Ciò consentirà
di comprendere una delle caratteristiche fondamentali della nostra ricerca,
che presuppone il superamento del principio lineare stimolo-risposta per
introdurne uno più ampio e ricorsivo, dove l’interpretazione dei fenomeni
organizzativi passa attraverso l’analisi del "potenziale della situazione’ e
dalle narrazioni che si costruiscono intorno ad esso.
I fondamenti teorici ed epistemologici della nostra ricerca sono gli studi
condotti sull’essere vivente dai neuroscienziati cileni Humberto Maturana e
Francisco Varela, la teoria del sensemaking organizzativo di Karl E. Weick e
la teoria dei costrutti personali di G.A. Kelly.
Ciò che accomuna questi tre approcci è la comune visione della realtà come
frutto della “costruzione” agita dal soggetto che la osserva.
Questo paradigma ci sembra il più convincente ed efficace per intervenire
nei processi di apprendimento che sono stati oggetto di studio di varie
discipline.
Riteniamo ormai superato il modello comportamentista che equipara la
relazione tra individuo ed ambiente esterno alla reazione stimolo-risposta,
questa spiegazione tralascia di spiegare le operazioni psichiche più
complesse, confinando così il soggetto in una sorta di passività nei
confronti della realtà esterna e il cervello ad una “scatola nera”
indecifrabile.
Più evoluto è sicuramente il paradigma cognitivista classico, che
restituisce valore ai processi psichici superiori (memoria, linguaggio,
capacità logico-inferenziali). Il limite di questo modello è la metafora del
cervello umano come un elaboratore di informazioni, per cui i processi
psichici sono intesi come analoghi alle operazioni di calcolo effettuate dai
computer. Ciò è non solo ambiguo ma anche fuorviante.
Il modello APA si rifà esplicitamente al costruttivismo, approccio che
rappresenta l’uomo come un soggetto che influenza e determina lo scambio con
l’ambiente esterno.
In quest’ottica l’apprendimento viene considerato come un processo di
costruzione soggettiva che procede per assimilazione e accomodamento e la
realtà non può essere considerata indipendente da colui che la osserva, in
quanto è proprio l’osservatore che le dà un senso partecipando attivamente
alla sua costruzione. Ciò che si ritiene essere vero deriva perciò da
processi di costruzione del mondo, piuttosto che da una rappresentazione
fedele della realtà formata attraverso le informazioni provenienti dai
sensi.
L’apprendimento, allora, va considerato come un processo di modifica e
ristrutturazione di questi schemi rappresentativi, un progressivo
adeguamento delle strutture cognitive che si rivelano inadeguate alle nuove
situazioni che si presentano.
L’essere umano non è più considerato soltanto un recettore passivo di
conoscenze, bensì un costruttore attivo del processo che cambia con lo
sviluppo del suo sistema cognitivo.
La conoscenza quindi è un processo piuttosto che uno stato, un evento di
relazione fra conoscente e conosciuto.
Intorno a queste teorie abbiamo costruito l’approccio denominato
APAModel,
che proponiamo come una chiave di lettura utile per interpretare e gestire i
processi di cambiamento all’interno delle organizzazioni.
Verrà in particolare illustrato come, dei tre momenti che caratterizzano
APAModel, Appartenenza, Perturbazione e Attrattiva, il momento centrale di
un cambiamento sia costituito dalla fase di Perturbazione, che intendiamo
come il sopraggiungere di una difficoltà o di un mutamento rispetto ad uno
stato di equilibrio precedente (Appartenenza).
Il momento perturbativo è solitamente molto ricco di complessità e
ambiguità, di quelli che comunemente definiamo “errori”. In questo libro
proponiamo un significativo cambio di prospettiva, traducendo l’errore non
tanto come "sbaglio", bensì come un "fenomeno" che caratterizza qualunque
processo e che segnala il bisogno di un cambiamento, richiedendo quindi un
adattamento cognitivo, linguistico ed emozionale ad una nuova situazione.
L’errore è spesso il segnale di un cambiamento già avvenuto: così come nella
medicina il sintomo è il segnale dell’inizio della fase di riparazione alla
malattia, così l’errore testimonia la consapevolezza del passaggio ad una
fase di riparazione e costruzione.
Questi momenti sono caratterizzati dal bisogno di nuovi apprendimenti e di
nuovi strumenti per fronteggiare le mutate condizioni ambientali: spesso
l’errore è da considerarsi una risposta comportamentale e/o emotiva ad una
perturbazione sopravvenuta.
Alla luce del pensiero costruttivista anche la dimensione dell’errore assume
una nuova connotazione, in quanto se è vero che sono le persone stesse a
creare gli ambienti in cui operano, interagendo continuamente con l’ambiente
esterno e coevolvendo con esso, allora anche la nozione di vero e falso o
giusto/sbagliato, per quanto concerne i comportamenti organizzativi, lascia
il posto al criterio di ragionevolezza e plausibilità.
Nel modello culturale occidentale l’errore viene spesso inteso come sbaglio
e quindi come azione non corretta, che prevede spesso l’attribuzione di una
colpa. In questa logica, l’errore diventa lo scarto esperenziale ed
inspiegabile rispetto ad un modello dato, con la conseguenza di mettere in
campo azioni riparatrici per ristabilire il funzionamento di un modello
astratto. Ma se cominciassimo a concepire la realtà come un flusso in
divenire che non procede necessariamente secondo modelli imposti
dall’esterno ma che possiede un suo movimento interno nel quale possiamo
solo imparare a stare, allora anche l’errore assumerebbe altri significati.
In questa prospettiva saremmo più attenti ad osservare il potenziale che la
situazione esprime osservando quanto accade per sfruttare i “punti
d’appoggio” che troviamo in essa e decidere di conseguenza se agire o se
attendere. In mancanza di punti d’appoggio mi asterrò dall’intraprendere
un’azione e così avrò evitato l’errore, evitando anche l’imposizione di un
modello pensato in autonomia rispetto alla potenzialità della situazione.
Là dove c’è un flusso di attività continua possiamo avere solo sequenze di
fatti e interruzioni di queste sequenze: chiamiamo perturbazioni tali
interruzioni ed errore il segnale di un’azione che influenza la situazione e
noi stessi, spesso contro il nostro volere. L’errore non c’è, almeno in
quanto sbaglio: e poi rispetto a quali parametri valutiamo un comportamento
come un errore? Come possiamo definire errore un passaggio ad un grado di
consapevolezza maggiore?
A questo proposito abbiamo trovato in un romanzo di Daniele Del Giudice uno
dei racconti più suggestivi e attinenti alla nostra concezione dell’errore
in quanto momento conoscitivo fondamentale. Vi rimandiamo alla lettura di
quelle pagine, ricordando una frase che riteniamo particolarmente
significativa soprattutto per il funzionamento ciclico e ricorsivo di APAModel: “ogni errore è una cicatrice, ma non evita la ricaduta” .
APAModel, così come la concezione di intervento organizzativo che
proponiamo, è fondato sull’idea che le situazioni entro le quali ci troviamo
ad agire, relazionarci e trasformarci, contengano un potenziale con cui
possiamo sintonizzarci per reperire soluzioni, interpretazioni e
intraprendere azioni caratterizzate da un forte equilibrio ed ecologia tra
risorse dell’individuo e ambiente esterno.
In APAModel l’errore non c’è; esistono perturbazioni che attivano una serie
di attrattive nell’individuo finalizzate a realizzare azioni o narrazioni
che possano ristabilire una situazione di equilibrio generando nuove
appartenenze.
Il metodo proposto con
APAModel si concretizza in una consulenza di
processo, dove viene valorizzata la capacità di stare nel processo stesso e
di costruire al suo interno tutto un sistema di significati derivati in
parte anche dalle narrazioni e dall’attribuzione di significati degli attori
coinvolti.
Il modello APA offre un interessante approccio ed efficaci strumenti che
possono mettere le persone in grado di gestire i grandi mutamenti che stanno
interessando il mondo delle organizzazioni. In questi ultimi anni, infatti,
il termine globalizzazione è diventato la parola d’ordine, seguita subito
dopo dalla parola flessibilità. Le persone che lavorano nelle organizzazioni
si trovano nelle condizioni di dover prendere decisioni in modo molto
diverso dal passato, in quanto i tempi di reazione di fronte alle criticità
del mercato si sono fatti strettissimi. Non ci sono più molti spazi per le
riflessioni ed ogni imprenditore, ogni manager, deve poter contare su una
compagine aziendale che si muove in modo armonico verso gli obiettivi,
condividendo in modo naturale i valori aziendali. Ciò è possibile solo in un
contesto dove il senso di appartenenza all’azienda è profondamente radicato
e dove la cultura decisionale non perde tempo a rincorrere gli errori, ma li
interpreta come eventi perturbativi in grado di mostrare nuove potenzialità
per l’azione aziendale stessa. Un’azienda moderna interpreta l’errore
seguendo il senso etimologico originario: errare, andare senza una meta.
Sbagliare può significare quindi esplorare per cercare una meta oppure
percepire in modo poco chiaro gli obiettivi: nel linguaggio APAModel
significa percepire in modo poco chiaro le attrattive. Di conseguenza
diviene fondamentale attivare dei processi di coinvolgimento profondo delle
persone che evitino le forzature, ma siano in grado di fare leva sul
naturale orientamento al cambiamento in senso migliorativo di ogni essere
umano.
APAModel consente di gestire interventi di analisi organizzativa su questi
temi e di progettare percorsi formativi di comprensione e di orientamento
rispetto ai processi di cambiamento.
Bussando alle porte del paradiso
Nella società odierna esiste in molti di noi un malsano concetto del termine
“successo”, è un concetto legato all'infallibilità, al non commettere mai il
minimo errore, in sintesi è la negazione del fallimento.
Molti di noi quindi hanno un concetto del successo totalmente privo di
contenuti, è semplicemente una facciata, un atteggiamento. Pensiamo di avere
successo perché non siamo mai caduti, senza comprendere invece che cadere,
commettere errori, fallire in qualche modo è la vera “prova del fuoco”
dell'uomo di successo.
Quando alcuni di noi incontrano un piccolo fallimento crollano miseramente,
quasi senza accorgersene. La loro reazione è l'abbandono della lotta o la
creazione di una miriade di alibi di circostanza per giustificare il
fallimento.
Il mito del successo non è legato all'infallibilità, al potere ecc. Il
successo, consiste nel saper affrontare con un certo spirito, una certa
morale, ed una particolare energia, tutti gli ostacoli, i problemi i piccoli
e grandi fallimenti che incontriamo lungo il meraviglioso percorso che
abbiamo intrapreso per la realizzazione dei nostri sogni. Più questi sogni
sono grandi, più impegnativo diventa il cammino. Il successo è contenuto,
non facciata.
I percorsi Formativi del 2012 il percorso di Practitioner PNL
bioetica :
“Comprendere il funzionamento della mente del tuo interlocutore, il suo modo
di ragionare e vedere il mondo, prevedere in anticipo le sue reazioni
emotive e il suo comportamento, Creare empatia anche con le persone più
“difficili”, scoprire i segreti per formulare obiettivi raggiungibili e
motivarti verso le tue mete”.
Scuola di Coaching:
"Diventa un coach professionista certificato”
Se stai cercando un percorso completo che ti segua e ti trasformi in una
delle figure professionali più remunerate e richieste negli ultimi anni in
Italia, allora iscriviti alla nostra scuola.....
Novità assoluta Il teatro in azienda per Convention e Start Up. Un impatto
emotivo senza precedenti per coinvolgere gruppi e aziende intorno alla
propria Mission e alle sfide che si troveranno ad affrontare.
Il Teatro in Azienda
è uno strumento di coinvolgimento assolutamente
innovativo che offre ai partecipanti la possibilità di riflettere sui propri
comportamenti in una forma leggera ma nello stesso tempo di grande impatto.
Attraverso il teatro è possibile trasmettere messaggi Aziendali di forte
impatto con uno stile leggero, coinvolgente; in tal modo la Mission oppure
lo Start Up di un prodotto risultano coinvolgere l’organizzazione in modo
estremamente potente.
“Chi è in viaggio nell’arte del vivere
Distingue poco tra il suo percorso e la sua libertà
Fra la sua mente e il suo corpo
La sua educazione e la sua ricreazione
Il suo amore e la sua religione
Persegue la sua visione in qualunque cosa egli faccia
Lasciando gli altri decidere se è in viaggio o fermo
Lui pensa sempre a fare entrambe le cose insieme.
Andare laggiù dove le mappe finiscono
E infine non dovere più nulla al futuro e tornare, tornare per riuscire ad
essere semplicemente… un uomo”.
Tratto da il pretesto di Ulisse di M. Tobia.
“Nei miei mari e nelle mie vele
Il vento non ha soffiato e le correnti non sono andate sempre nella giusta
direzione
Abbiamo dovuto remare fino ai muscoli farci male
Abbiamo dovuto sperare fino all’anima lacrimare
E per molti i mattini sono stati senza sera
E solo io con la mia gioia malata
Finalmente raggiunsi il porto solo
E sporco di morte
Unico testimone del mio viaggio
Portando il mio regno con me
Senza mai calpestarlo
Che dei Re… è il mondo”.
Tratto da il pretesto di Ulisse di M. Tobia.
Coaching con Marco Tobia
Marco può aiutarti a sbloccare le tue resistenze, uscire dalla fase critica,
ridisegnare e sviluppare la vita privata e professionale. Scoprire il
piacere di cambiare, con risultati ottimali riscontrando successo
2008: Anno europeo del dialogo interculturale
Tutti gli esseri umani nascono liberi, uguali e con gli stessi diritti e
dignità. Non importa di che razza sei. Non importa se tu sei un uomo o una
donna, quanti anni hai, come stai, che lingua parli, qual è la tua
religione. Non importa quali sono le tue idee politiche, le tue convinzioni
personali, i tuoi orientamenti sessuali, da quale paese provieni o qual è la
tua famiglia. Non importa se sei ricco o povero. Ognuno ha diritto di
vivere, di essere libero, sicuro di poter comunicare e di diventare qello
che è.
Master Practitioner in PNL Bioetica offre competenze professionali, abilità
avanzate nella comunicazione e nella gestione delle risorse personali.
Questo percorso formativo ha lo scopo di rendere i partecipanti
Programmatori Neuro Linguistici Certificati.
SCUOLA DI COACHING a milano La professione del Personal Coach, sempre più prestigiosa
e richiesta. Molti cercano un coach per ottenere risultati sempre migliori.
Percorso tra i più avanzati in Italia, con piattaforme E-Learning, Tutors e
Docenti Internazionali
Nell’Italia che stiamo vivendo in questo periodo, in tutti gli ambiti, la
capacità di accettare le sfide e di reagire ai cambiamenti è diventata
determinante. La professione di Personal Coach è divenuta quindi sempre più prestigiosa e
richiesta in tutti gli ambiti lavorativi e per il miglioramento personale.
Aziende, strutture sportive, atleti, imprenditori, manager, sono alla
ricerca di un coach che possa aiutare ad ottenere risultati sempre migliori,
e vi assicuro che il mercato, in tal senso, è vastissimo!
Sono quindi orgoglioso di comunicare che proponiamo un percorso tra i più
avanzati che siano mai stati progettati ed erogati sul mercato Italiano,
impiegando materiali didattici, piattaforme E-Learning, tutors e docenti tra
i più esperti a livello Internazionale.
I posti disponibili saranno limitati a non più di 30 persone per garantire
un maggior scambio di interazione con i trainers e favorire la qualità delle
numerose esercitazioni.
Un cordiale saluto a tutti e un arrivederci a presto.
International Coach e Amministratore delegato Formula Consulting Group
Coaching,
la professione del futuro.
Il profilo del Coach che si certificherà con noi:
Sarà un consulente qualificato, un trainer esistenziale che fornirà gli
strumenti e i metodi più adeguati per realizzare progetti di sviluppo
personale e aziendale, stimolando le motivazioni per conseguire risultati.
Sarà’ un facilitatore, che si affiancherà ai clienti per trovare soluzioni
idonee nei tempi più brevi. I nostri Coach sapranno valutare i talenti e
identificare i bisogni.
Fornirà a chiunque sia in difficoltà o voglia sviluppare le proprie
potenzialità, gli strumenti e i metodi per individuare e raggiungere i
propri obiettivi, sia nella vita privata, che professionale.
Il nostro Coach si troverà a lavorare con i suoi clienti sulle resistenze al
cambiamento, svilupperà insieme a loro, Leadership e autostima.
Location: Harbour Club - Via cascina Bellaria 19 – 20153 Milano.
La sede della scuola è in uno dei Club più esclusivi di Milano in zona San
Siro.
PREZZO PER DISCENTE € 2.500,00 + iva (possibilità di pagamenti
personalizzati).
I Docenti:
Marco Tobia 46 anni, Coach Internazionale, si è specializzato con il
fondatore della disciplina John Grinder le tecniche di PNL New Code, ha
lavorato con numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport.
E’ diventato coach con Norma e Phil Barretta.
Esperto di comunicazione e team building, ha seguito e progettato importanti
percorsi formativi per le più grandi banche italiane e aziende come Fiat,
Edison, Allianz…
I suoi corsi ogni anno vengono seguiti da più di 10.000 persone.
La rivista MY LIFE lo ha definito uno dei trainer più importanti del nostro
paese.
A Maggio 2010 ha tenuto a New York un corso di Coaching con Norma e Phil
Barretta.
Autore dei libri: Bussando alle porte del Paradiso, il Filo rosso, L’errore
che non c’è.
Roberto Poggiolini 45 anni, psicologo, formatore e consulente nell’area
Risorse Umane, Trainer di PNL.
Svolge attività di Coaching in ambito sportivo, personale e aziendale.
La sua specializzazione è la PNL (Programmazione Neuro Linguistica) con
taglio Motivazionale e la Comunicazione Efficace mirata alla Gestione del
Cliente e alla vendita in generale, a cui si affiancano varie discipline
come supporto e integrazione (Comunicazione verbale e non verbale, ipnosi
ericksoniana e dinamica).
Formula Consulting Group
Formula Consulting Group è una società specializzata nella realizzazione di
corsi formativi, consulenza,
coaching aziendale ed individuale.
Opera su tutto il territorio nazionale e vanta uno staff di professionisti
con pluriennale esperienza nelle seguenti attività: diagnosi del clima
organizzativo,
coaching aziendale, formazione formatori, convention
motivazionali, formazione in aula, coaching individuale.
La necessità di realizzare modelli interpretativi per l’analisi dei contesti
organizzati ha portato il gruppo alla creazione delle procedure “MODELLO
A.P.A. MODEL A.P.A.MODEL A.P.A.M.
APA Model”:
strumento per interpretare il ciclo dinamico formato da Appartenenza,
Perturbazioni ed Attrattive, che offre agli imprenditori, ai manager e ai
formatori un interessante approccio ed efficaci strumenti che permettono di
interpretare e gestire i grandi mutamenti che stanno interessando il mondo
delle organizzazioni.
Programma di studio e Calendario
PROGRAMMA DIDATTICO
1° MODULO
1 giornata 6 Ottobre 2012
Follow Up:
Abbiamo inoltre previsto di incontrare i nostri studenti a seguito
dell’attività di E learning con ulteriori due giornate di aula nei
successivi tre anni al fine di aggiornarsi e confrontarsi sui risultati
ottenuti, supportando così con dei feed back mirati la crescita individuale
di ogni discente.
E Learning: la FORMULA E@CONTEXT L’attività di e-learnig nasce con il
desiderio di fornire ai discenti un servizio ad alto valore aggiunto
rispetto ad un intervento formativo di tipo tradizionale: la formazione come
strumento e supporto residente nella quotidianità. La presenza costante dei
tutors attraverso l’abbattimento delle distanze, la gestione ed
organizzazione del tempo per l’ascolto ed il feedback consentono di
trasformare i contenuti in comportamenti: è il più concreto ritorno per
l’investimento nella formazione. L’attività di tutoraggio spinge e motiva
all’azione, contestualizzando costantemente nella propria quotidianità
quanto appreso in aula.
Il Forum: La realizzazione di un FORUM collaborativo tra i discenti post
aula ha come obiettivo quello di stimolare e sviluppare interessi specifici
sulla attività di Coaching nell’ottica di fornire suggerimenti e feedback,
reperire e mettere a disposizione informazioni utili alla comunità,
richiedere assistenza e confronti esperienziali, attivare processi di
brainstorming e problem solving, favorire la “creatività sociale”,
facilitare ed accelerare con esperienze personali l’apprendimento post aula,
favorire l’attività di “ascolto attivo” di tutti i partecipanti al forum,
raccontare esperienze personali e casi di successo, innescare ogni
esperienza utile alla crescita sana e produttiva dei partecipanti alla
nostra scuola. Webmaster
info@3pm.it Webdesign
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Corsi di pnl P.N.L.
e scuola di coaching per diventare Coach certificato
a LEcce, Bari, Salento, Otranto, Taranto, Foggia, in Puglia, Ugento,
Casarano, Nardo', Carpignano, Maglie, Tricase, Galatina, Copertino, Manduria,
Francavilla Fontana, San Pancrazio, Mesagne, Brindisi, San Pietro Vernotico, San
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